Congelamento degli ovociti

10 Ott

Congelamento ovociti come tecnica di preservazione della fertilità

Congelamento ovocitiNon sempre prima dei 35 anni è facile per una donna avere la possibilità di decidere di mettere su famiglia, ma dopo i 40, diventa più difficile diventare madri.

La scienza medica oggi offre però la possibilità a molte donne di preservare il proprio futuro grazie alla tecnica di congelamento ovociti. Una soluzione che permette non solo di scegliere il momento perfetto per mettere al mondo una nuova vita, ma anche di prevenire eventuali problemi di infertilità che potrebbero presentarsi con il passare degli anni.

Il congelamento ovociti è una tecnica che si può decidere di affrontare in qualunque momento della propria vita e che eviterà in futuro l’eventualità di dover recarsi all’estero per ottenere una donazione di gameti femminili, cosa che in Italia non è permessa dalla legge 40.

Congelamento ovociti: i numeri

I dati numerici non sono incoraggianti: a 23 anni ogni ovulazione si trasforma in una gravidanza nel 28% dei casi, a 39 anni nel 14%, a 40 nel 12%, a 42 nel dieci per cento e a 43 soltanto nell’8% dei casi.

Affidiamoci ai numeri per chiarire ancor di più questa statistica: sei donne su cento rischiano di restare senza figli quando cominciano a cercare una gravidanza in modo naturale sotto i 30 anni, ipotesi che sale al 14% a trentacinque e arriva al 35% a quarant’anni.

Una prospettiva che ha indotto il Comitato etico del governo di Israele ad auspicare il congelamento ovociti per tutelare la fertilità futura delle donne.

Negli Stati Uniti questa opportunità è diventata di attualità grazie alla anchor woman di punta della ABC , Diane Sawyer, che ha raccomandato alle sue colleghe di concedersi una chance vitrificando i propri ovociti a uso e consumo futuro.

Una spinta all’autonomia riproduttiva. Decidere di scongelarne o abbandonarne uno ha un impatto emotivo diverso dal fare la stessa cosa con un embrione. Alla base della scelta non è sempre una questione di carriera, talvolta manca l’uomo giusto. L’obiettivo è dunque tenersi pronte. Questo almeno è il ragionamento che sta spingendo molte americane a rivolgersi a ginecologi esperti per mettere da parte i propri gameti. Il costo negli USA di un programma di congelamento ovociti è di circa 15 mila dollari (in Italia circa 4 mila euro).

Certamente non è un fenomeno di costume ma un bisogno reale che fa parte integrante dell’evoluzione.

Il congelamento ovociti, in Italia, è un fenomeno ancora agli albori, ma in costante crescita, man mano che le donne prendono coscienza per via diretta o per esperienza di altre donne delle problematiche di fertilità cui possono andare incontro nel rimandare la nascita di un figlio a dopo i 40 anni.

Questa possibilità va quindi presentata a tutte le donne in età fertile, con particolare attenzione a quelle che soffrono di una patologia ovarica (endometriosi, cisti congenite, cisti recidivanti, etc) che con il passare del tempo può portare a ridurre significativamente la loro riserva ovarica e quindi la fertilità .

Un caso particolare sono le donne che stanno per sottoporsi a un ciclo di chemioterapia alle quali è d’ obbligo segnalare e sottolineare l’opportunità di mettere da parte gli ovociti che potrebbero essere irrimediabilmente danneggiati dal trattamento cui si sottoporranno.

Inoltre andrebbe anche molto raccomandato alle fumatrici e con particolare insistenza alle donne che hanno familiari con precedenti di menopausa precoce; infine a chi dai dosaggi ormonali, in particolare l’ormone antimulleriano (AMH), mostra di avere una scarsa riserva ovarica che si tradurrà inevitabilmente con una riduzione della fertilità sia in termini temporali che qualitativi.

Congelamento ovociti: a che età?

L’età, però, deve essere quella giusta l’ideale è sotto i 35-37 anni, dopo questa età il congelamento ovociti ha possibilità ridotte. Lo svolgimento del programma è lo stesso della tecnica di procreazione assistita, quindi con una terapia con gonadotropine che ha la funzione di reclutare un certo numero di follicoli che vengono monitorizzati con gli ultrasuoni e con i dosaggi ormonali. Quando i follicoli vengono stimati maturi vengono aspirati con un procedimento ambulatoriale, in sedazione, ed immediatamente si passa al congelamento ovociti con una tecnica di vitrificazione.

Questa procedura ha una forza straordinaria per la donna poiché ferma il suo tempo biologico e la pone nella condizione e le dà il vantaggio di aspettare il momento giusto, o l’uomo giusto, o tutti e due.

Per approfondire

Annunci

Ogni commento è gradito se coerente

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: