Nuova tecnica per ricercare l’ormone antimulleriano e valutare la riserva ovarica

24 Ott

Prelievo del sangueUna nuova tecnica, molto più affidabile e veloce (in 3 giorni si ottiene il risultato) e che riduce il prezzo a 50€ circa per conoscere la propria riserva ovarica. Si richiede semplicemente un’estrazione del sangue che può essere realizzata in clinica o inviando il campione attraverso il corriere.

La determinazione dei livelli dell’ormone antimulleriano nel sangue di una donna ci aiuta a valutare la riserva ovarica e, insieme con la realizzazione di un’ecografia basale per il conteggio dei follicoli antrali, ci proporziona informazioni riguardanti il futuro riproduttivo e se necessario o meno affrettarsi per cercare la gravidanza.

Ha inoltre utilità per individualizzare il trattamento del suo problema di fertilità e aiuta a pronosticare l’esito dello stesso.

Si incontrano frequentemente in consulto, coppie nelle quali la donna presenta una riserva ovarica diminuita. Questa diminuzione nella riserva ovarica può essere attesa nel caso di donne più mature però può essere una scoperta inaspettata in donne giovani, soprattutto quando i cicli mestruali sono stati regolari.

Per cui, per un centro di riproduzione assistita come il nostro, nel quale l’individualizzazione del trattamento é parte fondamentale, é importante che la determinazione dei livelli di ormone antimulleriana sia molto affidabile.

Fino a qualche mese fa, la tecnica disponibile per la valutazione di questo ormone era poco specifica e ci si scontrava con una discordanza tra i valori delle analisi ed i follicoli antrali che mostrava l’ecografia, di modo che alcune volte si ottenevano dati contraddittori rispetto alla riserva ovarica. Questa circostanza provocò che la comunità scientifica perdesse fiducia nella sua utilità e che portasse più dubbi che certezze sia ai medici che ai pazienti.

Per l’importanza della questione, è stato studiato attentamente il tema ed alcuni istituti hanno incorporato nei loro laboratori una tecnica modificata rispetto alla precedente in maniera da ottenere valori dell’ormone antimulleriano affidabili.

I vantaggi per i pazienti sono:

  • Disporre di una tecnica più specifica che aiuta a orientare e prendere decisioni più sicure per la diagnosi e trattamento.
  • La realizzazione dell’analisi scoperta nei laboratori facilita un maggior controllo della manipolazione e conservazione del campione.
  • Il risultato dell’analisi é disponibile in pochi giorni, cosa che permette di programmare il successivo consulto con il ginecologo nel minor tempo possibile, diminuendo l’ansia della copia.

In definitiva, l’inclusione di questa recente tecnica nelle analisi di laboratorio dimostra una volta di più il continuo progresso nel miglioramento dei servizi e nell’offrire ai pazienti i migliori trattamenti individuali, caso per caso.

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